Riconoscimento INTEGRALE del servizio prestato in regime di precariato
BENEFICIARI: personale ata e docenti, precari e di ruolo
Non può esservi disparità di trattamento, giuridico ed economico, tra i lavoratori precari e quelli assunti a tempo indeterminato anche per quanto concerne la valutazione del servizio prestato (ai fini della progressione di carriera).
Il divieto di disparità di trattamento riguarda anche il personale precario, rispetto ai colleghi in ruolo (docenti ed ATA).
Questo principio, sancito dalla Corte Europea di Giustizia, nonché dai Tribunali del Lavoro italiani, comporta che il servizio di preruolo deve essere riconosciuto integralmente, e non, come è accaduto finora, solo parzialmente (ovvero i 2/3 del servizio preruolo, ad esclusione dei primi 4 anni).
Per questo motivo, tutti i dipendenti del comparto Scuola, attualmente in ruolo e non, che hanno maturato un servizio a tempo determinato superiore a 4 anni, possono richiedere il riconoscimento integrale del servizio prestato, ai fini giuridici ed economici.
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Documentazione necessaria
Documento di identità
Codice fiscale
Certificato storico di servizio