Sì agli scatti di anzianità ai precari
Gli aumenti di stipendio per l’anzianità di servizio spettano anche ai lavoratori precari. E se l’ordinamento statale prevede norme di legge o di contratto che dispongono discriminazioni a danno di questi ultimi, queste norme sono da considerarsi contrarie all’ordinamento comunitario. Così ha deciso la Corte di giustizia europea con una sentenza depositata il 13 settembre 2007.
Il provvedimento, di cui si è avuta notizia in questi giorni, riguarda un precario spagnolo, che aveva presentato ricorso al giudice per tentare di ottenere gli scatti di anzianità. Di qui la rimessione degli atti alla Corte di giustizia, che ha affermato il principio di non discriminazione anche nei confronti dei lavoratori a tempo determinato.
Anche in Italia, peraltro, la disciplina contrattuale prevede che i precari non possano avere accesso alla cosiddetta ricostruzione di carriera. Vale a dire al procedimento che consente di sommare i periodi di servizio per consentire al lavoratore di avvalersi degli incrementi retributivi connessi all’aumentare dell’anzianità di servizio. Tale limitazione, peraltro, non è prevista solo per i docenti di religione, che hanno diritto ad accedere agli scatti di anzianità dopo 4 anni di servizio.
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20 febbraio 2008 at 11:13
[...] Nei mesi scorsi la Corte di Giustizia Europea ha affermato che non può esservi disparità di trattamento, giuridico ed economico, tra i lavoratori precari e quelli assunti a tempo indeterminato, neppure quando tali disparità siano sancite dalla Legge o dal CCNL. Nel nostro ordinamento sono molti invece gli esempi, come nel comparto Scuola, di disparità nel calcolo dell’anzianità di servizio tra lavoratori assunti a tempo determinato e quelli assunti stabilmente. Lo studio si sta attivando per far valere il principio di giustizia espresso dalla Corte europea nei confronti di tutti i lavoratori. Segui la nostra iniziativa e non esitare a contattarci. This work, unless otherwise expressly stated, is licensed under a Creative Commons Attribution-Noncommercial-Share Alike 2.5 Italy License. [...]
11 marzo 2008 at 12:50
[...] sentenza della Corte di Giustizia Europea di cui si è già scritto qualche giorno fa, ha sollevato un controverso dibattito circa la sua [...]
6 aprile 2008 at 12:13
Sono interessato all’iniziativa per l’eventuale ricorso